Psicologa Bergamo, Psicoterapia Ansia: reimpossessarsi della nostra vita


L’ansia è un emozione, uno stato emotivo che appartiene a tutte le persone, non sempre è necessariamente un problema talvolta può essere uno stato “positivo”, per esempio in situazioni di stress o di imminente pericolo della vita, riscontrare ansia e apprensione è un'esigenza più che naturale che ci serve, ci aiuta a reagire sfruttando tutte le nostre risorse in risposta a quelle situazioni avverse.

Quando diviene patologia rappresenta un problema, chi ne soffre vede compromessa la propria libertà. Quando l'Ansia padroneggia la nostra esistenza, si percepisce una persistente condizione di paura senza un evidente motivo (in quanto le reali motivazioni dell’ansia non sono esterne ma provengono da dentro di noi) ne consegue che c’è una differenza sostanziale tra ansia "normale" e ansia patologica.

Le statistiche ci comunicano anche che, complici in particolare l'attuale crisi economica correlata alle precarietà lavorative, ma anche fatti di cronaca, tragedie, catastrofi naturali, propagati dai media (internet, tv, radio e organi di stampa), risultato: l’ansia negli ultimi anni è incrementata. Ma è veramente così? Certo  negli ultimi anni possono essere aumentati, lo stress, la solitudine, la mancanza di sicurezze famigliari e sociali, tutte situazioni che non aiutano a vivere serenamente e può accadere che queste condizioni precarie (che si possono favorire l'insorgere del problema, ma non sono la causa dell’ansia patologica) ma in realtà il problema è pregresso nelle persone indipendentemente dalle variabili della contemporaneità.

Il punto di partenza

L’ansia in generale ha origini primordiali strettamente collegate ai primi anni della nsostra vita. Le esperienze fatte in età infantile possono determinare una maggiore probabilità che si manifesti un problema di ansia in età adulta. In particolare può accadere che alcune esperienze infantili producano emozioni talmente forti che il giovanissimo individuo per difendersi se ne allontana, come ad esempio la rabbia, il dolore, la tristezza, la paura, e che queste emozioni rimangano lì ferme come cristallizzate, bloccate. E così può capitare che, a un certo punto della vita, queste emozioni sepolte dentro di sé riaffiorino provocando uno stato ansioso o anche attacchi di panico. In genere si manifestano dopo eventi traumatici, come un lutto o il passaggio dal mondo della scuola a quello del lavoro o una separazione, che rievoca emozioni dolorose non rielaborate nel passato.

L'approccio terapeutico: aiutare il paziente a costruire, consolidare e utilizzare le proprie risorse

Da non scordarsi che l’ansia è un sintomo di qualcosa di profondo. Perciò se si vuole davvero risolvere e guarire, bisogna indagare dentro di sé, alla radice del problema, intervenendo sulla emotività.
I farmaci hanno una reale utilità solamente se la vita del paziente è gravemente limitata dall’ansia: è pertinenza del medico di medicina generale valutare quest’aspetto, ma poi è necessario orientarsi verso una psicoterapia dedicata.

Come funziona la psicoterapia in questi casi? Si interagisce assieme al paziente per aiutarlo a riprendere e proseguire la sua crescita emotiva e a dare un senso a quanto gli sta accadendo, trovandolo insieme a lui dentro la sua trascorsa esperienza personale.

Nel percorso terapeutico ci si relaziona direttamente con la psicoterapeuta, s’impara ad ascoltare esternalizzare e analizzare le proprie emozioni. Per riuscire a in questo intento, però, è fondamentale che da parte della persona ci sia una forte motivazione mirata a risolvere il problema. Se si vuole uscire dal tunnel, ci si deve mettere in gioco e diventare parte attiva del proprio cambiamento. Spesso i pazienti chiedono di essere curati, ma il vero artefice della loro guarigione è la relazione che si crea tra terapeuta e paziente. Prima però di arrivare alla guarigione ci vuole tempo. Occorre diffidare di chi promette di curare l’ANSIA in poche sedute. Per una benefica terapia a lungo termine e per un risultato maturo sono necessari dedizione e impegno da parte sia del paziente sia del suo terapeuta.

 

Psicologo Bergamo Ansia

Clinica Psicoterapia Bergamo, Psicologo Dr.ssa Gabriella Bertuletti


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